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Civiltà maya ed egea a confronto.

    IL DISCO DI FESTOS,Primo Calendario Egeo e ...il tempo !!

Il tempo è ambiguo come il volto di Giano !
Esso esiste per la necessità di quantificare i milioni di chilometri  che sono stati percorsi dalla terra  viaggiando su se stessa, da un determinato momento o punto di partenza(da stabilire tutti insieme) ;
 e ancora, esiste per quantificare i chilometri percorsi dalla terra intorno al sole da quel dato momento;ed ancora,esiste, per capire i quanti chilometri ha percorso il sole intorno al suo sistema solare, ed ancora per verificare il percorso del sistema solare intorno alla galassia,ed ancora il percorso della galassia intorno a se';ed ancora  il percorso della galassia intorno all'universo.....ed ancora...oltre la curvatura dello spazio.
       Esiste l'Homo che ha avuto ed ha la necessita di ancorarsi a qualche realtà.
                        Ecco perchè forse il tempo esiste.
       Ecco la necessita per l'uomo di "marcare" il percorso.
 Altrimenti ,come un novello "Pollicino" al quale le formiche hanno mangiato le briciole di pane,questo uomo si perderebbe nell'immensa distesa dei miliardi di chilometri percorsi da questa Galassia.  La civiltà Maya era consapevole di questo  percorso senza fine Aveva codificato in maniera maniacale l'evoluzione del tempo. Inevitabile il confronto  di tali concetti tra le civiltà mesoamericane e quella europee. Inevitabile il confronto tra il calendario  maya e quello  di area egea rappresentato dal Disco di Festos. http://web.tiscalinet.it/scienzenews
                        Ecco perchè forse il tempo non esiste.

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