Un oggetto archeologico ritrovato in Creta (Festos) nel 1908 : IL DISCO DI FESTOS !
Nessuna possibilità ad oggi 2018 di una traduzione letterale, ma forse la possibilità di attribuire ai simboli valori numerici...... !
Esiste un romanzo che narra "La solitudine dei numeri primi" ed esiste un saggio "IL DISCO DI FESTOS-PRIMO CALENDARIO EGEO" che narra "..la moltitudine dei numeri primi..."
Nessuna possibilità ad oggi 2018 di una traduzione letterale, ma forse la possibilità di attribuire ai simboli valori numerici...... !
Esiste un romanzo che narra "La solitudine dei numeri primi" ed esiste un saggio "IL DISCO DI FESTOS-PRIMO CALENDARIO EGEO" che narra "..la moltitudine dei numeri primi..."
Un confronto tra il romanzo "La solitudine dei numeri primi" ed il saggio "IL DISCO DI FESTOS-PRIMO CALENDARIO EGEO" non è realmente possibile effettuarlo ma c'è un tenue filo logico che li unisce: evidenziano entrambi un dato matematico importante, misterioso ed ambiguo: i numeri primi.
L'analisi effettuata sui glifi del Disco di Festos porta effettivamente ad una considerazione: per il numero scarso dei glifi e per l'impossibilità di trovare altri reperti similari è stata scartata la possibilità di una traduzione letterale delle incisioni presenti -almeno per il momento - e quindi l'Autore ha intrapreso lo studio di una nuova "pista" o traccia del loro significato . La proposta avanzata è veramente significativa ed innovativa. Dopo aver rilevato la presenza di segni posti a corona del disco ed altri posti a spirale, all'interno della stessa corona, ha realizzato una idea di sommatoria numerica dei glifi procedendo così al loro conteggio ovvero sono stati sommati uno ad uno e uniti secondo le loro posizioni. Dal lavoro effettuato si verifica una strana combinazione di numeri facenti capo ad un "conto" di giorni pari a quelli di un anno astronomico oppure pari a giorni di una settimana o di un mese di 30 giorni e a quello di 31 .Altri numeri ancora sono riferiti ad eclissi lunari . La proposta è meritevole di attenzione e di approfondimento perché viene collegata a studi analoghi effettuati su un codice mesoamericano ,il Codice Cospi, di cultura atzeca-mixteca,che si rivela un vero calendario rituale delle popolazioni di quel luogo. I simboli riportati nel Codice Cospi se pur diversi da quelli del Disco di Festos indicano la volontà di annotare dati astronomici. Il Disco di Festos con i suoi glifi annota la volontà di tramandare dati astronomici mediante "operatori matematici". Il Disco di Festos si rivela agli occhi di un attento esaminatore un contenitore numerico eccezionale per la presenza di NUMERI PRMI realizzati applicando principi matematici booleani ottenendo così infinite combinazioni numeriche. Un vero balletto... " di una moltitudine di numeri primi ".
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