La presenza di una moltitudine di glifi posti come "stringhe" o "record" di un linguaggio macchina,pone il Disco di Festos tra i reperti archeologici più interessanti ritrovati nell'ultimo secolo del 1° millennio. Dal 1908 data della sua scoperta agli inizi del nuovo millennio tutte le ricerche si erano concentrate nel ricavare un significato letterale dalla presenza dei glifi. Il limitato numero di segni e l'impossibilità di ritrovare altri reperti con impressi i medesimi segni ha reso la ricerca del significato letterale ,vana. L'interesse verso questo reperto archeologico ha portato l'Autore del saggio "IL DISCO DI FESTOS-PRIMO CALENDARIO EGEO" ad una diversa lettura dei raggruppamenti dei glifi. I simboli sono stati "incolonnati" e contati uno ad uno in base alla loro posizione :all'esterno del Disco, sulla corona oppure all'interno del Disco ,nella spirale.Dal conteggio è emerso una similitudine con il metodo di ...
Contrasto di opinioni . E’ opinione comune che si deve sempre e comunque rispettare le idee altrui, anche se talvolta evidenziano delle lacune persistenti. Occorre quindi capire “ La ragione dei granchi” ( 1 ) quando hanno comportamenti difformi alla norma. Se il loro modo di camminare trasversale si modifica improvvisamente in un movimento circolatorio o lineare o a saltelli ,una ragione dovrà ben esistere. Ho qui di fronte un articolo apparso su “Il Sole-24 Ore-di domenica 25 giugno 1995 n°168, pagina 23, nella rubrica di Archeologia, dal titolo “Scripta Manent” di L. Godart, a proposito del Disco di Festos ,noto manufatto di area egea scoperto agli inizi del secolo scorso. In esso si riconferma sostanzialmente l’impossibilità di decifrare i glifi impressi sul Disco a causa del loro numero limitato e per non avere trovato ...